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martedì 31 dicembre 2019

#iviaggidivanesio vol. 10: Siena ad ottobre coi gigini

La decima puntata dei viaggi di Vanesio prevede la presenza di ospiti d'eccezione: il regalo di Natale 2018 per papà e mamma Torre era infatti una gita in van a Siena! Consegna del regalo che è arrivata un po' in ritardo (giusto quei 10 mesi...) ma che è stata di grande soddisfazione per tutti.


La formazione di partenza è notevole: Aldo alla guida, mamma Torre al navigatore e dietro in vario ordine Anna, Uran, Gigino e Susi: 4 persone e due cani nel van! Viaggio tutto sommato tranquillo, fino al camping Colleverde, destinazione che avevamo già sperimentato circa un anno fa utilizzando un van a noleggio. Il campeggio è molto bello e curato anche fuori stagione, papà e mamma con Susi si sistemano in una casa mobile dotata di ogni confort: esteticamente non giovanissima, ma decisamente comoda e confortevole, noi come sempre nel van.

La città è sempre stupenda, la giriamo in lungo e in largo per due giorni, raggiungendola col bus, la cui fermata è immediatamente all’uscita del campeggio (soluzione molto comoda, in alternativa si può arrivare in centro camminando, ma sono circa 5 km tutti su e giù!).

Tra le meraviglie che ammiriamo è da segnalare il museo Civico, con i famosi affreschi del buono e del cattivo governo del Lorenzetti e la Maestà di Simone Martini e il museo della Scala, che non avevamo mai visitato e ci lascia a bocca aperta (si trova circa di fronte al Duomo, distribuito su più piani, architettonicamente meraviglioso e accogliente, con la sua pietra a colori caldi, tra le altre opere è possibile ammirare le statue e i rilievi di Fonte Gaia, opera di Jacopo della Quercia che si trova in piazza del Campo). Inoltre in questo periodo dell’anno il pavimento musivo del Duomo può essere visto, ed è uno spettacolo nello spettacolo (Anna ha fotografato praticamente ogni cm quadrato...vedi foto: https://photos.app.goo.gl/64ZyeboYbB1FwkGT6).

Una gita a Siena, soprattutto con papà e mamma, non può prescindere dall’eccezionale gastronomia toscana: non ci siamo fatti mancare una fiorentina davvero colossale, grandi vini e la scoperta del pan co’ santi, un dolce-non-troppo-dolce senese tipico della festa di Ognissanti, un pane con noci e uvette. Abbiamo poi provato a replicarlo con buon successo usando il lievito madre, seguendo la ricetta trovata al blog de Lapasticceramatta, qui: https://blog.giallozafferano.it/lapasticceramatta/pan-de-santi-con-pasta-madre/
Infine abbiamo letteralmente saccheggiato il consorzio agrario di Siena, una bottega delle meraviglie alimentari che si trova proprio all’ingresso della città provenendo dalla stazione degli autobus...vende anche online, ma in loco fa davvero sognare: http://www.capsi.it/
Tornando verso casa, domenica, sosta culturale e pranzo a Monteriggioni, una delle cittadine che maggiormente mi fa impazzire di una zona in cui ovunque ti giri trovi un gioiello...ma la cinta muraria con le sue torri che sembra incoronare la collina su cui sorge questo paesino per me è davvero un luogo commuovente. A cui si aggiungono due posti dove mangiare tra i quali non saprei scegliere: un anno fa avevamo provato la ribollita dell’Osteria Antico Travaglio (deliziosa!), stavolta i taglieri un po’ più rustici del negozietto di alimentari La cerchia, accompagnati da una schiacciata superbuona. Teoricamente eravamo a fine ottobre...ma abbiamo potuto mangiare all’esterno, sotto un tiepido sole autunnale, trionfo di cultura, bellezza e bontà!

La gita nel complesso è stata divertente e Vanesio ha superato alla grande il test del viaggio in 4 persone (con due cani in aggiunta, tra l’altro!). Il camping Colleverde è un porto sicuro per visitare Siena e in autunno è davvero ideale.
Come al solito abbiamo foto di Anna molto belle a questo link:
https://photos.app.goo.gl/rPqnQc41UFCFxo5G8
Più un album apposito per il Duomo, qui:
https://photos.app.goo.gl/64ZyeboYbB1FwkGT6

domenica 15 gennaio 2017

L'ascensione di Roberto Baggio - Vanni Santoni,Matteo Salimbeni

Metti abbaggio! Metti abbaggio!


Per la mia generazione, qualsiasi fosse la tua fede calcistica, c'era un campione che stava sopra a tutto, uno che persino con la (per me) odiatissima maglia gobbonera sapeva farti godere come un riccio. Quell'uomo era Roberto Baggio.
In questo libro, che ho inseguito per lungo tempo e che mi è stato finalmente regalato (grazie mamma e papà!) c'è una sorta di agiografia di Baggio, ma ci sono soprattutto i grandi rimpianti che ciascuno di noi ha quando pensa alla sua incredibile classe e al suo talento innaturale, ma soprattutto alla sua inaudita sfortuna. Il libro ripercorre anche il dolore di Baggio, le sue ginocchia fenomenali quanto fragili, ma anche la sua capacità (davvero da santo!) di sopportare il dolore e riprendersi (come dimenticarlo nella tragica finale di Pasadena - che tante lacrime mi fece versare - giocare con una coscia praticamente del tutto fuori uso? Quanto avrebbe meritato, lui, che per i colori dell'Italia avrebbe fatto qualsiasi cosa, di vincere quella finale??).
Ecco, il libro è divertente e ben scritto, certo per nostalgici come me, ma in realtà per tutti coloro i quali hanno avuto la fortuna di vederlo giocare, e la rabbia di imbestialirsi quando quell'idiota dell'allenatore di turno non lo faceva giocare, gridando verso il televisore "metti abbaggio! metti abbaggio! Abbaggio!!!!"
4 stelle

martedì 8 ottobre 2013

Ciao nonno Giovanni...

Chiedo scusa ai miei 25 lettori se ogni tanto trasformo il blog nell'angolo della tristezza personale, ma appunti estemporanei è anche questo...
Ieri il mio ultimo nonno, il nonno Giovanni, se ne è andato. È una cosa molto triste: nel caso specifico era molto molto malato da cinque mesi, quindi non possiamo certo dire che la notizia sia giunta inattesa, ma mi spiace, per i nonni le regole dello spazio-tempo e di causa-effetto non valgono. I nonni sono fuori dalla giurisdizione della ragione, sono esseri di puro sentimento, che ci hanno cresciuto e ci hanno aiutato ad essere ciò che siamo.
Io sono fortunato: ho avuto 4 nonni eccezionali, presenti, affettuosi, sempre pronti a riversare su di noi il loro affetto, e alla bella età di 38 anni ho ancora una nonna, la mitica nonna Santina, che adesso con difficoltà dovrà riuscire a sopportare la perdita del nonno che le è stato accanto per più di 50 anni. Non ci posso pensare.
Il nonno Giovanni era il più burbero tra i miei nonni: veneto emigrato in Lombardia, passato attraverso gli anni della guerra, clinicamente fabbro. Un uomo con una forza inimmaginabile (ma davvero, anche in età avanzata credo che avrebbe fatto polpette di me e del 95% delle persone che conosco a braccio di ferro - se qualcuno fosse stato così incauto da sfidarlo). Un carattere spesso non facile (avete presente i rusteghi di Goldoni? Ecco, il nonno era uno così) ma capace di slanci di affetto fuori dal comune: nessuno al mondo, credo, possa dire di non essere stato accolto a casa Bado senza una fetta di salame e un bicchiere di vino. Nessuno. 
Io sono il suo primo nipote, cui ne sono seguiti una sfilza impressionante, e poi i bisnipoti. Vi assicuro che i pranzi di santo Stefano - appuntamento immancabile dai nonni - somigliavano a dei veri e propri happening, con tutto il corollario di chiacchiere, bevute, mangiate, litigi e riconciliazioni. Un momento bello, coi nonni se ne vanno anche questi ricordi e la nostra giovinezza...
Inutile dire che per alcuni aspetti io e il nonno eravamo davvero diversi ed a volte era difficile capirsi. Un uomo pratico con un nipote che si laurea in filosofia, e che quando ha cercato di andare a dare una mano nella sua officina di fabbro, diciamo che ha avuto conferma del fatto che non era proprio la sua strada...però ricordo un aneddoto molto divertente, piuttosto recente. Il nonno era molto fiero del fatto che, dopo la laurea, io avessi subito iniziato a lavorare, e che nei primi anni viaggiassi molto. Mandavo sempre una cartolina e so che lui ne era molto felice. Non capiva bene cosa facessi, ma aveva la percezione che evidentemente le cose girassero non male, visto che viaggiavo. Ma la conferma, il momento davvero divertente è stato quando ho comprato la Guzzi. Il nonno andava pazzo della Guzzi, mi raccontava sempre che la aveva avuta anche lui, e se avesse avuto 10 anni in meno la avrebbe voluta provare, ne sono sicuro. La prima volta che l'ha vista, mi si avvicina tutto contento, mi da un paio di suggerimenti di manutenzione (mai rispettati, perdona nonno...) e mi fa: "eh ma allora guadagni bene, perché questa qui è una moto che costa!"
Sarà un aneddoto banale, però per me è stato importante, mi si è fissato davvero nella memoria. Unatestimonianza di affetto ed un momento di orgoglio per entrambi. 
Ciao nonno, spero ci sia un galletto ovunque tu sia ora...

sabato 8 giugno 2013

Aldocook - 26 - Frittelle di fiori di zucchina



 Frittelle di fiori di zucchina

Tempo occorrente per la preparazione: 20 minuti, cottura: 5-6 minuti
Livello: medio-facile
Ingredienti per 4 persone: 15-20 fiori di zucchina, un uovo, 4 cucchiai di farina, mezza bustina di lievito in polvere, mezza tazzina da caffè di birra, sale qb, olio per friggere

Una ricetta della nonna Santina che da piccoli ci faceva letteralmente impazzire di gioia: le frittelle di fiori di zucchina. Anche in questo caso la varietà gastronomica italiana è sorprendente: esistono millemila varianti: chi frigge il fiore intero (come faceva la mia altra nonna, la nonna Wanda), chi addirittura lo farcisce, chi lo impana... in questa versione i fiori vengono spezzettati e amalgamati con la pastella, dando origine a vere e proprie frittelle. Tra l'altro, ovviamente, la medesima pastella può essere utilizzata anche per altri tipi di frittella. Location del video, come sempre in primavera/estate è il camping Isolino di Verbania Fondotoce.

mercoledì 20 giugno 2012

Aldocook - 20 - Pollo alle erbe




 Pollo alle erbe

Tempo occorrente per la preparazione: 10 minuti, cottura: 30-40 minuti
Livello: facile
Ingredienti per 4 persone: un pollo no OGM, 1 bicchiere di vino bianco secco, due cucchiai di olio extra vergine di oliva, erbe varie qb (maggiorana, erbe della Majella, timo, prezzemolo, rosmarino), uno spicchio d'aglio, sale qb
Per il ventesimo (perbacco!) appuntamento con Aldocook vi propongo una delle ricette cavallo di battaglia di mamma. Il pollo alle erbe è facilissimo da preparare ed è di sicuro effetto: ha un sapore eccezionale, dato dalle erbe miste con cui lo si prepara. Alla fine si litiga per fare la scarpetta nella padella! Ed è pure una ricetta dietetica, che volete di più?

giovedì 19 aprile 2012

Aldocook - 19 - La carbonara



 Pasta alla carbonara
Tempo occorrente per la preparazione 20 minuti, cottura: 20-25 minuti.
Livello: facile.
Ingredienti per 4 persone: 2 etti di pancetta affumicata tagliata a dadini, 2 cipolle grosse, mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva, 50 grammi di burro, 2 bicchieri di vino bianco, 1 uovo, parmigiano, sale e pepe qb, pasta
Dopo averne mangiata una versione pessima a Roma ed una molto migliore, mi era rimasto desiderio di carbonara...e così ho approfittato a Pasqua della presenza delle due massime esperte familiari in materia, AnnaT e mamma, per girarvi questo spettacolare Aldocook. Io sono pazzo per la carbonara, peccato solo sia un filo poco dietetica!
Ah e godetevi l'intermezzo di altissimo livello!

PS: lo so che esistono milioni di versioni diverse della carbonara, praticamente ogni famiglia ha la sua! Se volete segnalarmi le vostre versioni, mi renderete felice

lunedì 13 febbraio 2012

Il contratto di Baron Samedi

More about Il contratto di Baron SamediMamma mi ha regalato questo libro incuriosita dal cognome dell'autrice, che è lo stesso di Anna, quindi per un motivo molto poco letterario. E invece, sorpresa delle sorprese, il libro si è rivelato davvero ben scritto e avvincente! La storia è accattivante e non banale (un lettore esperto ovviamente non può non notare alcune ingenuità dovute ad inesperienza, ma tutte perdonabili), e ti incolla alla pagina, soprattutto nella seconda parte. Il mistero che avvolge la famiglia Speranti, protagonista del libro, ti incuriosisce e ti incatena, e l'esotico irrazionale ed esoterico risulta tutt'altro che stucchevole anche per un impenitente razionalista come me. Insomma, un libro molto consigliato, un esordio letterario davvero piacevole!

sabato 21 gennaio 2012

Aldocook - 16 - Arrosto al latte



 Arrosto al latte
Tempo occorrente per la preparazione 15-20 minuti, cottura: 2 ore.
Livello: medio.
Ingredienti per 4 persone: arrosto di vitello o maiale da circa 700-800 grammi, 1 litro di latte, 2-3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 1 rametto di rosmarino, sale e pepe qb
Una grande ricetta di MammaTorre di grande effetto e abbastanza semplice da realizzare. Solitamente si litiga per fare la scarpetta nel sughino di latte!

lunedì 16 gennaio 2012

Io sono Li


Ieri sera per la prima volta in vita mia, sono andato in un cinema d'essai, il mitico cinema Mexico di via Savona a Milano (mitico perché da non so quantimila anni, propone periodicamente il Rocky Horror Picture Show).
Ovviamente per me, che amo i superkolossal americani con budget stratosferici, entrare in un luogo pieno di gente che "ah, cioè, scusa ma io so il cinema", che sa chi è Ozu e che quando è un po' troppo su di giri si spara un paio di espressionisti tedeschi così tanto per gradire, è stato più o meno come entrare in un cinema porno...mi vergognavo quasi!
Ora, direte voi, perché lo hai fatto? Perché proiettavano il film Io sono Li (http://www.iosonoli.com/), un film ambientato a Chioggia, dove molto spesso (e anche nelle recenti vacanze natalizie) io e Anna andiamo a passare qualche giorno di tranquillità, facciamo correre Uran sulla spiaggia, ci abbottiamo di pesce freschissimo comprato la mattina al leggendario mercato del pesce, e cucinato la sera.
Papà e mamma avevano lo hanno visto al cineforum di Saronno, e ce lo hanno segnalato: il film (non voglio fare uno spoiler, nel caso in cui tra i miei 25 lettori ci sia qualche amatore che lo voglia vedere) parla di integrazione, amicizia, difficoltà, calunnie, pregiudizi...ma lo fa con una dolcezza e una poesia davvero fuori dal comune. Il ritmo è di una lentezza esasperante, ma alla fine, quando si riaccendono le luci e in fretta e furia ti asciughi gli occhi, inevitabilmente inumiditi (nel mio caso, poi... io piango anche guardando Matrix!) ti rendi conto che ne valeva la pena.
Chioggia, che io amo molto, si mostra in tutta la sua bellezza: l'osteria in cui è ambientato è appena fuori dalla casa dei miei suoceri, e tutti i luoghi sono riconoscibilissimi e meravigliosi. Peccato per una fotografia non all'altezza della situazione, un po' troppo affrettata, se mi passate il termine.
E poi...chicca tra le chicche, il mitico Stefano, il mio pescivendolo di fiducia al mercato del pesce (di cui non a caso mia mamma aveva segnalato l'occhio azzurro tutt'altro che da triglia!) recita facendo la parte di sé stesso!
Prossime proiezioni segnalate sul blog del film: http://iosonoli.wordpress.com/festival-e-riconoscimenti/ se vi capita, andatelo a vedere!

sabato 24 settembre 2011

Aldocook - 12 - Spaghetti di zucca (spaghetti squash)



Spaghetti di zucca (spaghetti squash)
Tempo occorrente per la preparazione 7-8 minuti, cottura: un'ora.
Livello: facile.
Ingredienti per quattro persone: una zucca spaghetti detta anche spaghetti squash, nome scientifico Cucurbita pepo (il problema è trovarla!), olio exravergine di oliva, 2 spicchi d'aglio, peperoncino, sale qb
Una contadina abruzzese ha venduto a papà e mamma questo oggetto incredibile, che nessuno di noi conosceva...pazzesco!

martedì 6 settembre 2011

Aldocook 11 - Cagnoletto, gamberetti e patate a brodetto di pesce



Cagnoletto, gamberetti e patate a brodetto di pesce.
Tempo occorrente per la preparazione 20 minuti, cottura: 20-30 minuti.
Livello: facile.
Ingredienti per quattro persone: un cagnoletto (o palombo, che è lo stesso), 3-4 etti di gamberetti sgusciati, olio 4 cucchiai, 2 spicchi d'aglio, 3-4 patate, un barattolo di pomodori pelati (o 4-5 pomodori freschi, sarebbe meglio), prezzemolo, sale qb
Sotto la direzione di mammacook, ecco una nuova ricetta di pesce realizzata in campeggio all'Isolino. Molto facile da realizzare, si adatta anche ad altri pesci, ovviamente. Da notare sia la pentola di terracotta (un must per il brodetto alla vastese) sia il fatto che avevo capelli molto lunghi e decisamente qualche kilo in più rispetto ad oggi :))
Buon appetito!

giovedì 28 luglio 2011

Aldocook - 10 - Seppie ripiene


Seppie ripiene.
Tempo occorrente per la preparazione 1ore e 30 minuti, cottura: 20-30 minuti.
Livello: difficile.
Ingredienti per quattro persone: dodici seppie piccole, pane pugliese raffermo, prezzemolo, aglio, olio, una cipolla, due chiodi di garofano.
Sotto la supervisione di mamma (la maestra) e con il disturbo di papà (il maestro) ecco un piatto un po' complesso da realizzare (prevede abilità anche come sarti...) ma davvero eccezionale...