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domenica 25 febbraio 2018

Aldocook - 41 - Cappesante gratinate




Cappesante gratinate

Tempo occorrente per la preparazione: 20 minuti, cottura: 12 minuti
Livello: medio-facile.
Ingredienti per 4 persone:
Ingredienti per 4 persone:
7-8 cappesante
7-8 gamberoni
Pan grattato qb
1 spicchio d'aglio
Prezzemolo qb
Aromi per pesce qb
Olio evo qb

Un nuovo aldocook dopo tanto tempo, con la grafica rinnovata che Anna mi ha regalato! Ci siamo appassionati di cappesante durante l'estate passata in Bretagna e Normandia, loro le utilizzano molto (ovviamente annegate nel burro, come tutto in Francia...) e ne siamo diventati dipendenti! Non possiamo andare a Chioggia senza acquistarle e prepararle: a noi piacciono molto nella versione supersemplice gratinata e passata in forno. Usando il forno tradizionale anziché il piatto crisp occorre aumentare un pio' i tempi di cottura (diciamo 25-30 minuti).

giovedì 20 luglio 2017

Aldocook - 39 - Polpo sottaceto (conserva)



 Polpo sottaceto (conserva)

Tempo occorrente per la preparazione: 20 minuti, cottura: 40 minuti + 1 ora di attesa.
Livello: facile.
Ingredienti per 4 vasetti grandi:
2 polpi di piccole-medie dimensioni
3-4 spicchi d'aglio
un mazzo di menta
aceto di vino bianco qb

Un nuovo aldocook dopo tanto tempo, una conserva che a noi piace tantissimo. La ricetta è una rielaborazione di una ricetta trovata su La cucina italiana. Perfetta per l'estate!
Buon appetito e alla prossima puntata di Aldocook!

domenica 1 gennaio 2017

Aldocook - 37 - Pesce spada in crosta di patate (ricetta veloce)



 Pesce spada in crosta di patate (ricetta veloce)

Tempo occorrente per la preparazione: 10 minuti, cottura: 20 minuti.
Livello: molto facile.
Ingredienti per due persone:
2 fette di pesce spada
olio evo
prezzemolo qb
1 patata
4 fettine di aglio.

Frutto di una preziosa collaborazione col mio abituale cameraman, che cerca di lavorare il meno possibile e soprattutto sostiene che lo stile che ho dato alle mie ricette sia un po' old e necessiti di un bagnetto di rinnovamento potente, ecco un nuovo formato per le ricette rapide, che abbiamo sperimentato in questa occasione. Nel caso specifico il cameraman Anna ha realizzato oltre alle foto che ha poi montato in slow motion anche la ricetta, sotto attenta guida dello chef. Fateci sapere se il nuovo formato vi piace: più dinamico e rapido, anche se dovete rinunciare alla mia simpatia :)
Buon appetito e alla prossima puntata di Aldocook!

mercoledì 20 giugno 2012

Aldocook - 20 - Pollo alle erbe




 Pollo alle erbe

Tempo occorrente per la preparazione: 10 minuti, cottura: 30-40 minuti
Livello: facile
Ingredienti per 4 persone: un pollo no OGM, 1 bicchiere di vino bianco secco, due cucchiai di olio extra vergine di oliva, erbe varie qb (maggiorana, erbe della Majella, timo, prezzemolo, rosmarino), uno spicchio d'aglio, sale qb
Per il ventesimo (perbacco!) appuntamento con Aldocook vi propongo una delle ricette cavallo di battaglia di mamma. Il pollo alle erbe è facilissimo da preparare ed è di sicuro effetto: ha un sapore eccezionale, dato dalle erbe miste con cui lo si prepara. Alla fine si litiga per fare la scarpetta nella padella! Ed è pure una ricetta dietetica, che volete di più?

martedì 28 febbraio 2012

Ultime dalla dieta

Cari amici vi scrivooooo (sono ancora in modalità sanremese) per un mini aggiornamento dietistico (croce e delizia, ma più che altro croce).
La notizia buonissima è che mi sono messo a dieta perché se avessi continuato ad essere così cinghiale avrei dovuto smettere di giocare a calcio, e invece domani si ricomincia dopo la sosta invernale (manco fossimo in Russia...)
La notizia buona è che siamo sempre a meno 29 (con oscillazioni settimanali, ma siamo a meno 29! Evvai). Però c'è una cosa in tal proposito che vi devo raccontare...
EXCURSUS ALLA MANIERA DI ERODOTO
Ogni mese, all'incirca, vado dalla mia amata dietologa (che devo dire è proprio brava perché di fatto sta riuscendo a farmi cambiare abitudini alimentari). Ovviamente il mio desiderio, quando vado da lei, è mostrare progressi (e spararmi le pose di conseguenza), e chi di voi è stato a dieta sa quanto è una lotta perdere anche solo 1 kg dopo che ne hai persi un bel po'. Inoltre per una serie di ragioni, avevo saltato un mese, e in quel mese per avventura erano accaduti (in ordine sparso): il mio compleanno, Natale, Capodanno, Epifania, panettoni, pandori, torroni, spumante, vini di pregio, whiskey torbato e compagnia cantante. Morale: miracolosamente non ero ingrassato, ma ovviamente neppure calato. Ad una settimana dalla data fatidica la tensione saliva. E quindi il vostro eroe ha messo in campo la strategia sbagliata per eccellenza della dieta: cilicio come Jacopone da Todi e settimana francescana a insalata condita con insalata, nuoto maniacale, corsa, passeggiata canina di un'ora e chi più ne ha più ne metta. Ma il vero colpo di genio l'ho lasciato per il giorno della pesa: l'appuntamento era alle 12. Io alle 10 sono andato in piscina e come un maniaco ho nuotato senza sosta (con Eminem a palla nelle orecchie) un'ora e mezza, poi immediatamente dopo sono andato dalla dietologa: epic win!!
FINE DELL'EXCURSUS (e Erodoto non li segnalava, quindi se un domani gli studenti dovranno fare le versioni sui miei testi, vedano di ringraziarmi)
La notizia cattiva è che io pensavo che prima o poi (oramai è da un anno quasi che ho iniziato) mi sarebbe capitato che il mio metabolismo sarebbe cambiato e io non avessi avuto più fame dopo la stitica insalata con tonno del mezzodì o dopo la fintamente luculliana cena di zucchine (2 kg) e pasta (60 g) della sera. Immaginavo che prima o poi il mio fisico dicesse: "ooooh, bella storia, dopo questa insalatina sto proprio bene, e puoi passare davanti al panettaro e ammirare le focacce con le cipolle e due litri d'olio per centimetro quadrato senza sbavare sulla vetrina, in serenità". Ecco, non è avvenuto. Magari avverrà, ma per ora vi confermo che non è avvenuto. E non solum, sed etiam (poi dice il classico non serve a nulla...) il metabolismo non sarà cambiato ma qualcosa in questo corpaccione cinghialoso è accaduto: non riesco più a mangiare come un porcello senza stare male. Mi spiego: è accaduto (e più volte...) di sgarrare qualche sera. E per sgarrare non intendo il pranzo di nozze, la cena luculliana, la grande abbuffata di Marco Ferreri, ma una cena di quelle un po' robuste: che ne so, papà fa la pizza e tu ne mangi 7-8 pezzi, o vai a pranzo dal suocero e mangi quei 6-7 uccellini scappati (gli esempi sono puramente non di fantasia). Beh, dopo sto malissimo! Ma una schifezza di uomo, indegno! Mi ribalto nel letto e sono costretto a imbottirmi di bicarbonato (causando scosse telluriche che fanno temere lo sciame sismico) per sopravvivere...
Quindi, caro il mio metabolismo, la mia richiesta è la seguente:
- nei giorni normali esulta per l'uovo sodo e il pomodorino scondito, e lasciami in pace
- quando dichiariamo sospese per un giorno le ostilità, fammi tornare la capacità digestiva di un anno fa, ti prego!
Ci conto, neh? Sentitamente tuo,
Aldo

mercoledì 14 dicembre 2011

C'è della malattia

Ragazzi, sono malatissimo! Nella notte tra lunedì e martedì sono stato così male, ma così male... erano anni e anni che non mi capitava... ve beh, insomma in buona sostanza sono a casa con questa nausea più o meno costante, in due giorni ho mangiato solo del riso in bianco, non posso bere nulla e ho pure la febbre. No, molto molto bene! La cosa comica è che io dico sempre che mi voglio ammalare per stare a casa nella copertina, col cane infermierino che mi riscalda e con un buon libro e qualche film... non riesco a guardare lo schermo se no mi viene da vomitare, appena leggo più di 10 minuti mi esplode la testa e - quel che è peggio - ieri credo di aver dormito 21 ore su 24!
Insomma, non ci siamo! L'unico aspetto positivo è che il cane infermierino fa il suo dovere, si è perfettamente adattato al ritmo di sonno costante ed è molto felice del fatto che la mattina non viene più abbandonato a sé stesso. Ah e l'altro aspetto positivo è per la dieta! In due giorni ho perso due kg! Certo, metodo un po' discutibile, ma come si dice in amore e guerra (con la bilancia) tutto è lecito!

lunedì 7 novembre 2011

Aldocook - 13 - Pollo al curry della Elena



Pollo al curry della Elena
Tempo occorrente per la preparazione 25 minuti, cottura: mezz'ora.
Livello: facile.
Ingredienti per quattro persone: Ingredienti per quattro persone: 300-400 grammi di fesa di pollo, 3-4 carote, 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di curry, olio exravergine di oliva, sale e pepe qb

La ricetta che vi propongo oggi è una ricetta della mia amica nonché collega Elena, che potete vedere all'inizio del video. Il pollo al curry è facile da preparare, veloce, adatto alla dieta, ma soprattutto buonissimo. Io quando inizio a mangiarlo non riesco più a smettere! Grazie davvero ad Elena per avermi insegnato questa ricetta e per avermi dato il permesso di pubblicarlo su Aldocook.

venerdì 21 ottobre 2011

La più tremenda umiliazione cui io abbia assistito ultimamente

Alla fine ho vinto la pigrizia, e sono andato in piscina nella pausa pranzo. Come ho già detto, adoro il mio abbonamento annuale piscine milano, che mi consente di andare in tutte le piscine di Milanosport (e ne trovi sempre una aperta) senza limitazioni. In più, per grande fortuna, la piscina vicina al Poli è aperta sempre nell'ora di pranzo. Insomma: pheeko.
Tornando a bomba (non il tuffo, vietatissimo!), oggi c'era un po' di gente. E così, in un moto di autostima maxima (e che diavolo ho perso 27 kg...), mi metto nella leggendaria "corsi nuoto veloce" e inizio a tirare come un matto, condizionato dalla presenza di un pelosissimo big jim nella corsia che verosimilmente nascondeva un fuoribordo nel culo, visto quanto era veloce.
Nella medesima corsia, assieme ai fenomeni, c'era anche un giovane sui 25-30 decisamente lento, che faceva il temibile "effetto tappo" e bloccava tutti i vari superman della corsia. Ad un certo punto, si avvicina la bagnina (un mostro senza cuore) lo tocca sulla spalla e gli dice: "guarda che forse non lo hai letto, ma questa è la corsia veloce. è meglio se ti sposti da un'altra parte". E lui risponde: "ma io SONO veloce". E lei: "no, non lo sei. E stai bloccando tutta la corsia". Ovviamente tutti i superman della corsia (più il vostro cronista, già in debito d'ossigeno, dopo 20 vasche tirate al massimo) fingono indifferenza e si girano dall'altro lato. Tutti, tranne il nostro big jim peloso, che lo guarda con disprezzo e gli dice: "no, guarda, sei veramente lento. Mettiti in un'altra corsia e smettila di fare casino"... è stato un momento molto molto triste, credo che non metterò mai più piede nella corsia dei fenomeni: non sopravviverei a una vicenda simile! 

giovedì 8 settembre 2011

Del grande ritorno, di Grosso, e del non riuscire a fermarsi

Ieri - dopo 6 mesi di stop forzato e di dolore, visite mediche, sofferenza, dieta, 22 kg in meno e il serio timore di non poter più giocare - sono finalmente tornato in campo, a giocare a pallone. Per chi non lo sapesse, ma la faccenda è ampiamente documentata su appunti, a marzo mi sono fatto male due volte di fila giocando a calcio (attività che mi vede assiduo da svariati anni - per lo meno da 10 tutti i mercoledì sera, e prima anche di più, tempi felici! - e che nonostante la mia proverbiale pippaggine mi fa raggiungere vette di gioia elevatissime) in maniera piuttosto seria. Sono stato maneggiato, nonostante la mia allergia a medici, ospedali et similia, risuonato magneticamente, radiografato e la sentenza è stata chiara: strappo culare (ovvero di qualcosa a me sconosciuto ed inconoscibile in quella zona) e principio di artrosi. Responsabile del dolore la abbondante ciccia che mi cosparge. Diagnosi: fine delle attività calcistiche almeno fino a quando non fossi dimagrito 20 kg.
E così più che 'l dolor poté la fame... di calcio! E dopo questa lunga e noiosa premessa eccoci ai fatti:

Prima della partita, per l'intera giornata l'eccitazione era alle stelle. Alla discesa in campo al Santiago Bernabeu di Origgio (dopo un riscaldamento molto serio, per la prima volta nella storia) avevo i brividi (so che è idiota, ma avevo i brividi, toccavo con le mani l'erba sintetica e avevo i brividi, allacciavo le scarpette e avevo i brividi). Ho iniziato con calma, corricchiando e facendo solo passaggi laterali o comunque molto brevi, solo di piatto. Mi sentivo sempre meglio, e ho iniziato a correre in maniera più seria. I kili persi (non) li sentivo tutti, una bella sensazione. Piano piano mi scioglievo, ma continuavo ad avere paura a calciare forte: il dolore si era presentato a marzo effettuando un lancio da centrocampo la prima volta e battendo un angolo la seconda. Dopo circa 20' ricevo una palla al limite dell'area, non ci ho neppure pensato, è stato istintivo (e miracoloso, vista la mia media gol di uno ogni 500 partite): siluro all'incrocio dei pali e gol. Avete presente Grosso, in questo foto? Dopo il rigore decisivo alla Francia?
Ecco mi sentivo così: ho iniziato a correre e a ridere e non volevo fermarmi più. Un momento di felicità perfetta, che solo le piccole cose che reputiamo stupide (una partita a livello scapoli-ammogliati di fantozziana memoria...) sanno darci. Pazzesco, meraviglioso.
Ovviamente alla mezz'ora avevo le visioni ed ero stravolto (diciamo che devo riprendere il ritmo partita, come scriverebbero i giornalisti della gazzetta), ma avrei giocato fino alle tre di notte... ed ora sto già aspettando con ansia mercoledì prossimo!


venerdì 8 luglio 2011

Dieta 2.0

Allora oggi, dopo soli 2 mesi di attesa, sono finalmente andato dalla dietologa. Io ero un filo rissoso (sai com'è, dopo che ti fissano l'appuntamento per una visita dopo due mesi...) e quindi l'inizio è stato complicato. Lei invece è stata molto brava, ed ha opposto al mio sarcasmo un atteggiamento rilassato e molto disponibile, il che mi ha fatto diventare più buono ed ha indirizzato la nostra interazione sui binari della cooperazione alimentare internazionale, manco fossimo a una riunione della FAO.
Detto questo, tutto nella vita mi sarei aspettato, ma mai, e ripeto MAI, sentirmi dire dalla dietologa che mangio troppa frutta!!! Ma come? Io temevo mi dicesse "devi mangiare solo frutta!" e invece mi dice "ma che è tutta sta frutta? Pasta, perbacco, pasta! Carnazza a manetta!". Ci mancava solo mi esortasse a scofanarmi valanghe di fritto misto!
Dai, scherzo, ovviamente. Pare che rispetto a 10 anni fa (dieta precedente, ogni settimana due pranzi di sola frutta) la scienza della nutrizione sia mutata. Ora, mi dice, devo dividere il piatto in tre e metterci carboidrati, verdumma e proteine, tutti i giorni. Funzionerà? Ai posteri l'ardua sentenza...
E per concludere: ci rivediamo presto. A metà settembre...pagare le tasse riserva sempre soddisfazioni, lo stato sa come coccolare i suoi contribuenti!
E la cosa peggiore? Pretende che mi faccia cavare il sangue, dicendo che non si fa (no, no, no) di aver fatto gli ultimi esami del sangue...ehm...negli anni '90. Ma io non voglio che mi mettano le mani addosso, pietà di me! Già ho subito negli ultimi mesi una risonanza magnetica e delle lastre, le pesature come un tonno sulla bilancia...anche il sangue nooooooo!
Vi aggiornerò, amati lettori, vi aggiornerò. In ogni caso sic rebus stantibus a settembre (se in estate durante le vacanze non reingrasso come un majale, ma credo che Anna me lo impedisca) si torna in campo. Il calcio, la sola igiene del mondo, sta per tornare a me, ed io a lui. Non vedo l'ora. Al pensiero posso persino sopportare l'esame del sangue!

lunedì 6 giugno 2011

Aldocook 8 - Pollo e non solo alla griglia


Pollo e non solo alla griglia.
Tempo occorrente per la preparazione/cottura: 1 ora e mezza.
Livello: difficoltà facile/media.
Ingredienti per sei persone: un pollo, 3 melanzane, wurstel, scamorze abruzzesi appassite, prezzemolo, aglio, olio, sale, pepe, spezie qb
Volevamo preparare il pollo alla griglia, ma come sempre, quando si griglia, abbiamo aggiunto altro...
Da sottolineare la performance della guest star AnnaT che si esibisce, sul finire del video, nella sua famosissima scamorza appassita sul fuoco.

lunedì 18 aprile 2011

Dieta power

Per chi non lo avesse intuito, sarò esplicito: da due settimane (e mezzo) sto ufficialmente a dieta. Motivi di salute molto seri: mi duole un'anca e non posso giocare a calcio, fino a quando non avrò perso una quindicina di kili. Una tragedia. Due settimane da incubo! A me, per chi non lo avesse capito, mangiare e bere piace assai!
Però laddove altri discorsi hanno fallito, il desiderio di calcio, di riascoltare il boato del Santiago Bernabeu di Saronno è riuscito...celebro qui l'essere a metà dell'opera...tra 7 kg si torna in campo!!!