giovedì 24 gennaio 2013

Notizie del principe e di corona, di draghi e cavaliere, ma cos'è una favola?

La citazione di Caparezza che da il titolo al post per proporvi, cari i miei 25 lettori, una riflessione semplice semplice.
Premesso che non conosco bene la faccenda che riguarda Corona (e che non la voglio conoscere, e che mi basta leggere ciò che trovo sul web per confermarmi nella mia idea che è un'idea intelligente non possedere un televisore), leggo sui vari social network di gente che scrive cose del tipo "eh, ma Corona in galera e chi ruba / stupra / uccide / fa qualsiasi efferato reato a piede libero". Ecco, che diavolo di ragionamento è, me lo spiegate? Voglio dire: un latitante si costituisce ed è destinato alla galera? Ok, direi che possiamo essere contenti di questo, non mi pare il caso di fare la classifica di chi avrebbe meritato più di lui di finire in galera. No, perché se ragioniamo così, allora torniamo al caro vecchio argomento del sorite, lo conoscete? Ve lo copioincollo da Wikipedia:

Il paradosso del sorite (dal greco antico σωρίτης sōritēs aggettivo di σωρός sōros, che significa "mucchio") è un paradosso generalmente attribuito al filosofo greco Eubulide di Mileto, noto anche per una formulazione del paradosso del mentitore.
Dato un mucchio di sabbia, se eliminiamo un granello dal mucchio avremo ancora un mucchio. Eliminiamo poi un altro granello: è ancora un mucchio. Eliminiamo ancora un granello, e poi ancora uno: il mucchio diventerà sempre più piccolo, finché rimarrà un solo granello di sabbia. È ancora un mucchio, quando rimane un solo granello? E se un solo granello non è un mucchio, allora in quale momento quel mucchio iniziale non è più un mucchio?

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